Casa fredda nonostante i termosifoni accesi? Il problema spesso è nell’aria intrappolata nel circuito. Bastano pochi minuti e un gesto gratuito per ritrovare calore e risparmio.
Termosifoni più caldi: perché sfiatare è il gesto gratuito da fare ogni inverno
Quando il calorifero resta tiepido in alto o senti gorgoglii, significa che bolle d’aria bloccano la circolazione dell’acqua calda. Il risultato: meno calore in casa e consumi più alti, specie con i rincari energetici del 2025.
Chi ha lavorato tanti anni nelle pulizie di hotel di lusso sa che basta un controllo prima della stagione fredda per dire addio a rumori e sprechi. Ecco come procedere subito.
Come si forma il problema e quali effetti ha sui consumi
L’aria entra nelle tubature durante lunghi periodi di inattività o dopo interventi sull’impianto. L’acqua non raggiunge tutta la superficie del termosifone e la caldaia lavora di più. Effetto: meno calore in casa e bolletta più salata.
Come sfiatare i termosifoni: procedimento semplice e veloce
Serve solo una chiave di spurgo o un cacciavite e un contenitore. La procedura è rapida e alla portata di tutti. Perché aspettare?
- Spegni la caldaia o mettila in modalità estate per fermare la circolazione dell’acqua.
- Posiziona un contenitore sotto la valvola di sfiato.
- Apri lentamente la valvola in senso antiorario con la chiave di spurgo.
- Lascia uscire l’aria finché non esce acqua regolare.
- Richiudi la valvola e controlla che non ci siano perdite.
Ripeti su tutti i termosifoni che presentano sintomi. Tempo stimato: 5 minuti per radiatore.
Controllo della pressione della caldaia dopo lo sfiato
Dopo lo sfiato è normale perdere un po’ d’acqua e vedere scendere la pressione. Controlla il manometro: la pressione ideale è tra 1 e 1,5 bar. Se è sotto, richiudi la valvola di riempimento lentamente finché l’ago non torna nella zona verde.
Questo passaggio evita che lo sfiato resti inutile e garantisce il corretto funzionamento dell’impianto.
Altri accorgimenti per termosifoni più efficienti e bollette più basse
Qualche gesto in più fa la differenza. Non servono prodotti costosi: spesso bastano ingredienti e metodi della nonna.
- Installa pannelli riflettenti dietro i radiatori per ridurre dispersione.
- Chiudi tapparelle e tende la notte per limitare le perdite di calore.
- Evita di ostruire i termosifoni con mobili o panni.
- Valuta una diagnosi energetica per capire isolamento e interventi utili: può ridurre i consumi fino al 40%.
- Considera valvole termostatiche e cronotermostati per una gestione intelligente e risparmi fino al 15%.
Un esempio pratico: un condomino ha iniziato a sfiatare prima di ogni stagione e ha notato meno rumori e una temperatura più uniforme. Ecco, niente più sprechi.
Consiglio bonus: se vuoi un trucco immediato, metti dietro il termosifone un foglio di carta stagnola: riflette il calore nella stanza, ecco — addio dispersioni. Variant: per chi cerca soluzioni durature, pianifica una diagnosi energetica e sfrutta le detrazioni per la riqualificazione.